Catanzaro e l'incubo Benevento: un 2 che manca da 19 anni - I AM CALCIO BENEVENTO

Catanzaro e l'incubo Benevento: un 2 che manca da 19 anni

Benevento-Catanzaro un anno fa
Benevento-Catanzaro un anno fa
BeneventoSerie C Girone C

Il Catanzaro non vince sul campo del Benevento da diciannove anni: l'ultima volta che i calabresi raccolsero tre punti al "Vigorito" (allora era ancora era il 3 novembre del 1996 e il gol della vittoria venne siglato da Marsich. Non si tratta più di una sfida d'alta quota come è stata negli anni passati ma piuttosto, vista la situazione di quest'anno, di un testa/coda con il Benevento nettamente favorito sui pari colori calabresi. La panchina di mister D'Urso potrebbe essere fortemente a rischio in caso di ulteriore tonfo dopo quello di Catania e il tecnico ne è conscio e lo ha detto apertamente nella conferenza stampa di oggi pomeriggio: "Non possiamo sbagliare atteggiamento al di là del modulo. Siamo in cerca di continuità e stiamo lavorando proprio per questo. Dopo la vittoria contro il Martinafranca c’è un’atmosfera diversa. Il Benevento è squadra forte, con giocatori importanti. Ecco perché sarà fondamentale mettere quanta più attenzione possibile. Del Benevento mi preoccupa un po' tutto, dal reparto difensivo con giocatori bravi nel gioco aereo senza contare i calciatori tecnici in avanti. Tutta gente che ha struttura e che si cambia la posizione nel ruolo di prima punta".

Per quanto riguarda la formazione mister D'Urso ha provato due moduli in settimana: il 4-2-3-1, e sarebbe una conferma, e il 4-3-1-2, che in fase difensiva diventerebbe un 4-4-1-1, e sarebbe una novità assoluta. Il tecnico non sbilancia e deciderà a poche ore dal fischio di inizio. Capitolo "interpreti": fuori Priola, Calvarese e Caselli; Giampà figura tra gli abili e arruolabili per la partita contro i sanniti. Quindi in campo lo schieramento dovrebbe vedere al centro difesa Orchi dal primo minuto, accanto a Moi, con Ricci dirottato a destra e con Bernardi opposto a sinistra. In questo caso, Squillace agirebbe nel terzetto alle spalle di Razzitti insieme a Taddei e Mancuso (o Foresta). Se, invece, mister D’Urso decidesse di optare per il 4-3-1-2 allora il tandem d’attacco potrebbe essere composto da Razzitti e Mancuso con Taddei alle loro spalle. In mediana, giostrerebbero Giampà, Maita e Agnello. In difesa, poi, sarebbe confermato il quartetto visto all’opera col Martinafranca.

Presentazione a cura della Redazione Sportiva di Catanzaroinforma.it

 

Maurizio Morante