Il Pagellone di Torrecuso-Neapolis Mugnano - I AM CALCIO BENEVENTO

Il Pagellone di Torrecuso-Neapolis Mugnano

Diego "La Lince" Zerillo
Diego
BeneventoSerie D Girone I

Torrecuso (6,5)-Neapolis (5) è stata una partita double-face per entrambe le squadre: inizio e fine a favore dei sanniti, parte centrale dei napoletani. 

TORRECUSO:

MINICHIELLO 5,5: Sui gol non ha grosse colpe, ma non pare sempre sicuro e concentrato negli interventi, un problema che si porta dietro già da un pò. TESTA FRA LE NUVOLE.

DI MAIO 6: Un solo tempo per l'esterno rossoblù costretto a lasciare il campo per un problema alla caviglia. Fin quando c'è stato ha garantito comunque corsa sulla fascia e cross in area. RUNNER. (1' s.t. D'ASCIA 6: Veniva dal ricordo dell'espulsione proprio nella partita di campionato contro la stessa Neapolis. Ieri è stato chiamato prima a spingere per ribaltare il risultato e poi a coprire per difenderlo: meglio nella seconda parte. DIFENSORE).

FABOZZI 5: Dopo una prima parte di stagione più che positiva, Mattia ha avuto un calo nel finale che è proseguito anche nella partita di ieri: poca corsa e tanta imprecisione. SENZA BENZINA.

FURNO 6,5: Tra i migliori dei suoi, un vero mastino in difesa: con corsa e grinta ferma gli attaccanti avversari e rilancia l'azione. BALUARDO. (dal 1' s.t. DI BLASIO 6,5: A vederlo in campo oggi ci si sarebbe chiesti il perché della panchina iniziale. Schierato in un attacco a 3 nel momento in cui suoi dovevano recuperare una partita che pareva persa. Ci ha messo carattere ma soprattutto belle e concrete giocate. Non ha paura di andare al dribbling, si propone in avanti e va al contrasto con gli avversari senza nessun timore reverenziale. Deve solo trovare continuità di rendimento e il Torrecuso ha in casa un giovane campioncino. GENIO E SREGOLATEZZA.

COLARUSSO 6: suo il tocco che provoca il rigore e sua la sfortunata deviazione che manda la palla in rete per l'1-3. A parte questi due episodi sfortunati, ci mette tanta grinta, a volte anche troppa: l'aspetto mentale va curato molto in un ragazzo che ha buone doti tecniche ma che va "sgrezzato" proprio sotto l'aspetto emotivo che, purtroppo, spesso lo porta ad esagerare. GRINTOSO (ANCHE TROPPO).

PAGANO 6,5: Il vero leader della difesa. Paradossalmente le sue prestazioni migliori sono arrivate proprio quando è rimasto uno dei pochi "senatori" in squadra, segno che le responsabilità non gli fanno paura ma, anzi, lo stimolano a fare sempre meglio. Ieri, con i suoi sotto di due gol, specie nel finale, si è assunto l'onere di far partire l'azione con lanci anche molto precisi, senza mai perdere l'attenzione verso la fase difensiva. BECKENBAUER.

ZERILLO D. 7: Due gol importantissimi ma non solo: la fascia di capitano al braccio lo ha consacrato definitivamente come leader di un gruppo giovane che si è stretto intorno a quello che è rimasto uno dei pochi uomini rappresentativi della squadra. LINCE REGINA

ZERILLO M. 6: E' un po' impreciso in fase di impostazione ma si fa sempre sentire sulle caviglie degli avversari e anche su calcio di punizione, uno dei quali viene deviato di poco sulla traversa dal portiere avversario. MASTINO.

IADARESTA 5,5: Ieri il capocannoniere del campionato non ha brillato come suo solito. Ha disputato una partita "spigolosa" in cui ha dovuto far valere la sua forza fisica contro una difesa ben schierata e che non lo ha mai fatto andare al tiro in maniera pulita, sia di piede che di testa. Nonostante tutto, però, le sue sponde aeree sono state importanti per lo sviluppo della manovra offensiva dei suoi compagni. BOMBARDIERE A RIPOSO.

ARACRI 6: Molti diranno che la sufficienza sia poca per il calciatore che ha siglato il gol qualificazione, ma a quei molti diciamo di rivedere i precedenti 94 minuti di partita. Una miriade di errori in fase di impostazione che hanno regalato palloni preziosi agli avversari, discese concluse sempre cozzando contro la difesa e poca lucidità in fase di interdizione. Poi, alla fine, il lampo che risolve la partita. Purtroppo per i deboli di cuore, i "fantasisti" sono fatti così: si accendono all'improvviso. LAMPO NELLA NOTTE.

PIROZZOLO 5,5: Il buon Alessandro non ha ripetuto le prove positive delle scorse partite. Ieri è apparso troppo timido al cospetto di avversari molto più grandi ed esperti di lui. Mister De Rosa ha avvertito questa sua difficoltà e ha preferito sostituirlo a metà ripresa. RIMANDATO (dal 20' s.t. PICCOLO 6: Rispetto a Pirozzolo ha più fisicità e più carattere: doti che in quel momento della partita servivano come il pane al centrocampo rossoblù. VIGOROSO).

All.: DE ROSA 7: Nonostante fosse andato sotto nel punteggio, è riuscito a cambiare modulo in corsa passando ad un 4-3-3 più offensivo e azzeccando in pieno i cambi. STRATEGA

NEAPOLIS MUGNANO

Liccardo D. 3; Accardo 5,5; Della Guardia 5; Sekkoum 5,5; Nocerino 5,5; Allocca 6,5; Manzo 6; Liccardo C. 5,5; Pisani 6,5 (dal 17' Prisco 5); D'Auria 5,5 (dal 24' Perna 5,5); Improta 6,5 (dal 33' s.t. Costigliola 5,5); all.: Mandragora 5,5.

Maurizio Morante