Rende d'incanto contro il Torrecuso: 3-0 e show biancorosso - I AM CALCIO BENEVENTO

Rende d'incanto contro il Torrecuso: 3-0 e show biancorosso

La festa del Rende al Lorenzon: 3-0
La festa del Rende al Lorenzon: 3-0
Reggio calabriaSerie D Girone I

RENDE - Torna l'uragano biancorosso e non è un caso che sia successo in un Lorenzon pieno zeppo di pubblico accorso in sostegno della squadra. La grande giornata biancorossa si era aperta ancora prima del fischio d'inizio, quando al botteghino il dato degli spettatori presenti ha superato quota cinquecento. Una vittoria, questa ottenuta dal Rende contro la vicecapolista Torrecuso, che la rilancia nei sogni di gloria della promozione in Lega Pro. A salvezza acquisita, tutto ciò che verrà, sarà quell'in più con il quale il Rende potrà dire la sua e prendersi ancora più soddisfazioni. Una gara caratterizzata dai grandi assenti, sia da una parte che dall'altra: Maximiliano Ginobili squalificato e Vito Zangaro che parte, a mezzo servizio, dalla panchina biancorossa; il capocannoniere del campionato Salvatore Galizia, il talentuoso Diego Zerillo nella fila del Torrecuso. Il campo è stato appesantito dalla forte pioggia che si è abbattuta su tutto il cosentino prima del fischio d'inizio del signor Meleleo di Casarano, ma ciò non ha impedito di assistere a una partita di contenuti tecnici e tattici di tutto rispetto. Gli ospiti si sono schierati con Minichiello, Di Maio, Furno, Wade, Astarita, Pagano, Zerillo M., Pecora, Iadaresta, Aracri, Ferrara. Attacco ridisegnato per Dellisanti. Il Rende invece si è sistemato con il consueto 4-3-3 con De Brasi tra i pali e difesa composta da Ruffo, Musca, Scarnato e Crispino; Fiore, Benincasa, Marchio in mediana, tridente composto da Gigliotti, Simeri, Simone Caruso. Questi ultimi tre saranno una sentenza per la difesa ospite, che rischierà l'imbarcata nel finale.

Tutto pronto e fino al 15' le due squadre si studiano, prima che Simeri arrechi il primo pericolo dalle parti di Minichiello e Aracri impensiersca De Brasi, rispondendo ai padroni di casa. Al 18' Di Maio dalla trequarti cerca la spizzata in area: palla tra le braccia di De Brasi. Al 21' Ferrara cerca la conclusione al volo, Musca si oppone con il corpo e fa valere le sue doti fisiche e di posizionamento. Un minuto più tardi ci prova Gigliotti dai venti metri, rasoterra abbondantemente a lato. La partita si accende, il Rende sale di tono ma il Torrecuso non sta a guardare. Mischia in area, Pagano a volo cerca il tap-in vincente su una palla alta. In qualche modo la difesa riesce a salvare a pochi metri dalla porta al 25'. Cinque minuti più tardi, alla mezz'ora, Simeri ci prova direttamente da un calcio di punizione, palla che non centra lo specchio della porta. Dopo un avvio senza troppi squilli di tromba, il Rende passa in vantaggio: Simone Caruso si incunea sulla sinistra, arriva sul fondo e ha tutto il tempo di confezionare l'assist per Gigliotti che da posizione centrale supera Minichiello per l'1-0. Al 43' Simeri va in rete con un colpo di testa, ma il primo assistente, De Palma, annulla per fuorigioco. Sono le prove generali per il Rende e le avvisaglie per il Torrecuso, per il raddoppio dei rendesi che arriva al 45': Incredibile uscita a vuoto di Minichiello che, complice il terreno scivoloso, vede la palla scivolare alle sue spalle. Per Caruso è un gioco da ragazzi appoggiare la palla in rete. Grande merito però all'attaccante che in un terreno così, ha persistito e ha inseguito il pallone credendo a un possibile defaillance del portiere, proprio come voleva Pellegrino (in panchina al posto dello squalificato Trocini). Si va al riposo sul risultato di 2-0. Partita in cassaforte per il Rende.

Nella ripresa, il Torrecuso prova a gestire la manovra ma deve fare i conti con un terreno di gioco sempre più pesante e con i padroni di casa, bravi a chiudersi e ripartire. Anche Simone Scarnato tra la retroguardia locale, è autore di un'ottima prova senza sbavatura, come Emanuele Musca. Dopo qualche tentativo del Torrecuso, il Rende però dimostra di averne di più soprattutto dal punto di vista fisico ed è anche questa verve a far si che i padroni di casa arrivino a triplicare le marcature con Simeri al 22', abile a sfuggire al fuorigioco e a tu per tu con Minichiello a scartarlo e depositare in fondo al sacco. Da qui in poi è solo Rende: al 30' Musca ci prova con un calcio a giro da punizione, palla alta. Al 36' cross dalla sinistra di Zangaro, Gigliotti di prima intenzione. Palla facile preda di Minichiello. Al 43' Zangaro raccoglie un lungo lancio, si invola sulla sinistra. A tu per tu con MInichiello cerca il tocco leggero che si stampa sul palo. Poteva essere il gol del 4-0. Zangaro prova ancora a sorprendere Minichiello con un destro dalla distanza sul primo palo al 44'. In tuffo il portiere mette in angolo. L'ultima occasione è per gli ospiti, ma Iadaresta manda alto sopra la traversa, prima che Buccino dall'altra parte, manchi la zampata vincente per il poker biancorosso. Al triplice fischio, grande soddisfazione di tutto l'ambiente rendese.

RENDE-TORRECUSO 3-0

Marcatori: 36' Gigliotti, 45' Caruso S., 67' Simeri

RENDE: De Brasi 6, Ruffo 6.5, Musca 7, Scarnato 7, Crispino 6.5, Fiore 6.5 (70' Piromallo 6), Benincasa 7 (85' Buccino sv), Marchio 6.5, Gigliotti 7, S. Caruso 7.5, Simeri 7 (69' Zangaro 6.5). Allenatore: Giuseppe Pellegrino 7 (Trocini squal.)

TORRECUSO: Minichiello 6, Di Maio 5.5, Furno 5, Wade 6, Astarita 5, Pagano 5, M. Zerillo 5 (46' D'Ascia sv, Di Blasio 5.5), Pecora 6, Iadaresta 5.5, Aracri 5, Ferrara 5 (53' Fabozzi 5.5). Allenatore: Francesco Dellisanti 5.5

Arbitro: Meleleo di Casarano 6.5

Note: terreno di gioco reso pesante dalla pioggia. Spettatori presenti 500 circa, di cui 10 campani. Ammoniti: Caruso S., M. Zerillo, Gigliotti, Astarita. Angoli: 6-3. Recupero: 1' e 4'

Gianluca Trunfio