Rende, contro il Torrecuso riscatto e impresa cercasi

RENDE - Riscatto e impresa. Sono queste le parole che risuonano negli ambienti rendesi, dove un pieno zeppo Marco Lorenzon è pronto a ribollire, ebbro di gioia e dipinto di biancorosso, al cospetto del Torrecuso, gli ospiti che sono al secondo posto della graduatoria. Il doppio passo falso del Rende contro le due squadre campane, Neapolis e Frattese, ha consentito all'Akragas di scappare. Ma i ko hanno ridato nuova linfa a capitan Fiore e compagni, che contro il Torrecuso vogliono rientrare nel discorso vittoria finale del campionato. Tra gli ospiti non ci saranno Vincenzo Monti e Diego Zerillo squalificati. Intanto così il direttore Giovanni Ciardullo: "Ci troviamo nella situazione ideale, nessuno potrà mai cancellare quanto di buono siamo riusciti a fare fino ad oggi - ha sottolineato il dg - anche perchè raggiungere la salvezza già nel girone d'andata è un risultato straordinario per un gruppo che ha iniziato il cammino con ben altri presupposti, Sono convinto però che contro il Torrecuso torneremo a giocare in maniera più sbarazzina e rivedremo il vero Rende. Probabile che contro i campani, il Rende si presenti con un 4-2-3-1. Unico assente lo squalificato Maximiliano Ginobili. In porta spazio a De Brasi, mentre in difesa agiranno Ruffo, Musca, Scarnato e Crispino. A centrocampo Benincasa e Fiore, con Gigliotti, Zangaro e Simone Caruso alle spalle del ritrovato Simeri, rientrante dalla squalifica di tre turni. Possibile che però il Rende si sistemi con un 4-3-3, con Gigliotti sulla linea dei centrocampisti, preferito a Piromallo.
