Benevento. Andreoletti: "Comincia a vedersi la nostra idea di gioco"

Il tecnico del Benevento, Matteo Andreoletti, nel post-partita di Benevento-Potenza, terminata sull'1-0 per i giallorossi, ha risposto alle domande dei giornalisti nella sala stampa del "Vigorito". Queste le sue parole:
"Avremmo potuto fare di più nella ripresa ma loro erano più aggressivi e questo ci ha reso difficile la costruzione dal basso. Tuttavia la loro partita è frutto anche della nostra prestazione. Abbiamo giocato ad un livello alto con qualità e dominando la partita.
Nel primo tempo hanno giocato con undici giocatori sotto la linea della palla, concedendoci pochi spazi ma stiamo iniziando a fraseggiare. L'unica pecca in una prestazione di livello è stata la concretezza. Un pareggio sarebbe stato immeritato.
La classifica è bella. Certo c'è qualcuno che sta facendo cose straordinarie ma noi ci siamo vicini. Siamo a dieci risultati utili consecutivi e questo mi soddisfa.
Ovvio che guardiamo anche i risultati degli altri perché se vincono dobbiamo cercare di tenere il passo e se perdono vogliamo approfittarne. C'è pressione ma siamo una squadra con una sua quadratura e una sua idea di gioco.
Essendo al terzo impegno in una settimana c'era la volontà di dare a qualche ragazzo una possibilità. Ho cercato di non stravolgere ma, allo stesso tempo, di inserire forze fresche. Le scelte hanno premiato e si inizia a vedere la nostra idea di gioco in campo.
Con la qualità che abbiamo in rosa le scelte sono facili ed è meno probabile sbagliare. La difesa ci aveva dato certezze e sono felice che non siano andate perse con l'inserimento di Capellini.
Voglio sottolineare la partita di Capellini e Masciangelo che avevano giocato meno. Sono partiti dal 1' perché mi hanno dato certe risposte in settimana, hanno meritato l'occasione. La loro è stata una risposta da professionisti.
Improta ha qualità per le quali non capisco perché giochi meglio a destra. Oggi ha giocato bene ma penso che possa giocare benissimo anche a sinistra.
Berra sta facendo un campionato di alto livello. Il ruolo di braccetto, destro o sinistro, è quello nel quale si esprime meglio
Agazzi è in crescita ma non è un giocatore che scopriamo oggi. Lo abbiamo voluto in squadra proprio per questo ma può sicuramente migliorare e mi aspetto ancora di più da lui.
La missione Ciciretti mi stimola molto. E' un calciatore che può valere da solo il prezzo del biglietto per le giocate che fa. Voglio recuperare il suo talento e se ci riuscirò avremo a disposizione un grande talento per la categoria. E' stato rischioso metterlo in campo ma mi aspettavo una giocata vincente".
