Benevento. Vigorito: "Rifletteremo e faremo le nostre scelte"

A commentare la sconfitta del Benevento sul campo del Monza è il numero uno giallorosso, Oreste Vigorito. Queste le parole del presidente del sodalizio sannita nel post-gara:
"Ai tifosi posso solo dire grazie perché loro ci hanno creduto venendo qui affrontando una lunga e costosa trasferta.
L'obiettivo non è stato fallito perché siamo comunque stati competitivi. Il campionato si è livellato verso il basso e avremmo avuto altre possibilità: nonostante le 10 sconfitte potevamo ottenere la promozione diretta. Questo ci ha creato illusioni e da qui nasce l'amarezza.
Ora dobbiamo chiudere la regular season e poi pianificare i play-off. Il campionato lo abbiamo perso quando abbiamo capito che potevamo vincerlo, non oggi. Non lo abbiamo vinto perché non ne siamo stati capaci. I conti, alla fine, tornano.
In 10 mesi abbiamo fatto cose buone e altre no, oltre a questo si sono inseriti fattori esterni: la somma di tutto questo produce la classifica. Analizzeremo, in qualche settimana, le responsabilità.
Io ci metto la faccia e per questo sono qui a parlare. La mia è la faccia di chi non vuole perdere. Spero che qualcuno capisca che a Benevento non ci si può comportare da impiegati perché la città è tranquilla e si vive bene. Rifletteremo e faremo le nostre scelte.
Potevamo fare gli stessi risultati di chi ci è davanti: è inutile nascondersi, si poteva fare meglio. Siamo stati coerenti alternando serie positive a serie negative. Nell'ultimo mese ne abbiamo perse tre quando era il momento fondamentale della stagione.
Il Monza visto oggi era una squadra da serie A ma fino alla scorsa partita era dietro di noi. Il fatto di avere calciatori che, individualmente, hanno capacità non vuol dire vincere i campionati.
Il campionato è stato strano, per la maggior parte senza pubblico. Pensate che abbiamo avuto quattro infortuni facciali: credo sia un record. L'amarezza c'è perché non siamo stati capaci di trovare la soluzione ad un problema. L'avessimo trovata avremmo vinto il campionato.
Ora servono le motivazioni dei giocatori per riscattarci".
