SGS, Di Fusco: "Dialogo e confronto per risolvere le criticità" - I AM CALCIO BENEVENTO

SGS, Di Fusco: "Dialogo e confronto per risolvere le criticità"

Presentazione Coordinatore SGS Campania
Presentazione Coordinatore SGS Campania
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NAPOLI. Stamane alle ore 17, presso l'Hotel Holidays Inn, è stato presentato il nuovo Coordinatore Federale della Campania per quanto concerne il Settore Giovanile e Scolastico. Il profilo definito all'unanimità è quello di Raffaele Di Fusco, ex calciatore del Napoli scudettato, del Torino, del Vicenza e di altri club professionistici, in passato si è occupato anche dei settori giovanili di Napoli e Torino in qualità di tecnico. 

"Ho accettato con grande senso di responsabilità questo impegno al servizio del calcio giovanile - ha esordito Di Fusco - arrivo con grande entusiasmo e con la voglia di ascoltare tutte le componenti prima di definire le criticità e come affrontarle nel migliore dei modi. Sono consapevoli che ci sono tante problematiche da dover affrontare e per questo sono a disposizione di tutti perchè credo che ogni componente, in questo ambito, abbia la sua importanza. - prosegue il neo coordinatore - Uniti possiamo fare un punto della situazione e capire come muoverci in sinergia. Deviatore di traiettoria? E' stata una invenzione nata a Torino, all'epoca collaboravo con Marchegiani e Vieri, si rivelò un'idea vincente prima per i portieri della prima squadra e poi via via nel tempo anche per i settori giovanili. Ricordo che la Juventus fu la prima ad acquistarlo visto che Buffon aveva avuto un infortunio e stavano lavorando per farlo tornare al top".

Sarà fondamentale capire quali sono le prime criticità da affrontare ma Di Fusco sembra avere le idee chiare al riguardo: "Finora, sono soltanto pochi giorni che mi è stato assegnato questo ruolo, ho ascoltato tante persone e credo sarà fondamentale effettuare incontri sul territorio e far visita alle varie realtà sportive. Indubbiamente non tutti avranno le stesse problematiche ma credo che col confronto ed il dialogo possiamo nel modo giusto, altrimenti non vi da nessuna parte. Uno dei punti fondamentali - ammette Di Fusco - è il rispetto delle regole, bisogna andare a visionare di più e se qualcuno non rispetta le regole richiamarlo, qualora poi la condotta non dovesse cambiare si procederà ai deferimenti. Bisogna innalzare la qualità dell'attività che si va a svolgere - prosegue il neo coordinatore - al momento dobbiamo in primis capire quali sono le criticità e poi con le idee nate dal confronto andare ad agire. Al momento abbiamo in Campania oltre seicento tra centri sportivi ed associazioni (centri elité, associazioni sportive, centri sportivi calcio a 11, centri sportivi calcio a 5 ndr) e questi numeri permettono alla nostra regione di essere terza in Italia dopo Lombardia e Veneto, bisogna andare a valutare le attività che si svolgono in questi centri ed a costo di perdere qualche società puntare sulla qualità".   

Luigi Langellotti